Tutela del territorio
L’impegno di Talete nella tutela del territorio dei comuni che ricadono nel suo perimetro gestionale, si estrinseca attraverso politiche di salvaguardia delle risorse idriche e ambientali.
L’accorta gestione dei processi di trattamento reflui permette di restituire all’ambiente acque depurate in perfetta rispondenza con le normative di riferimento, evitando l’inquinamento dei corpi idrici recettori e dunque il corretto mantenimento del ciclo naturale delle acque.
Il cambiamento climatico
Ci impegniamo nella lotta ai cambiamenti climatici perché ne riconosciamo gli effetti sull’ambiente e sulle persone e vogliamo contribuire a costruire un futuro comune migliore. Gli obiettivi più importanti che ci siamo dati sono:
- la promozione di azioni di mitigazione delle emissioni di gas climalteranti – in particolare delle emissioni CO2 – quali l’incremento della produzione da fonti energetiche rinnovabili, l’aumento dell’efficienza negli usi interni finali dell’energia e l’utilizzo di energia verde certificata G.O.
- lo sviluppo di interventi in grado di aumentare la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici delle nostre infrastrutture
Inoltre, consapevoli dell’urgenza e della necessità di compiere azioni diffuse lungo la catena del valore da qualche anno abbiamo
Uso efficiente delle risorse
La gestione del Servizio Idrico Integrato ha un impatto sulle risorse ambientali che può essere identificato in due macro aree, strettamente connesse: il consumo di energia elettrica e quello di risorse idriche.
L’efficienza in tutto il processo di gestione del ciclo delle acque, dalla captazione sino alla depurazione dei reflui e quindi alla restituzione nell’ambiente delle risorse idriche prelevate, si traduce nella possibilità di riduzione sia della quantità di risorse necessarie alla produzione di energia elettrica e conseguentemente di immissioni in ambiente dei prodotti derivanti dalla sua produzione (CO2), sia nella possibilità di non sfruttare eccessivamente le riserve idriche che sono già negativamente influenzate dai cambiamenti climatici in atto.
Il risparmio atteso con una accorta politica gestionale può essere stimato attorno al 10% di acqua e al 15-20% di energia elettrica.
Per raggiungere questi obiettivi sono necessarie innovazioni tecnologiche che interessino l’intero processo: la razionalizzazione energetica dei pompaggi, l’impiego di motori ad alta efficienza, il miglioramento del livello di dispersioni idriche nelle reti di adduzione e distribuzione, fino all’utilizzo di energie rinnovabili.
Anche nei settori non direttamente collegati alle reti idriche, quali la gestione del parco mezzi, la transizione verso l’utilizzo di carburanti non fossili può garantire un’ottimizzazione in tal senso.
Talete sta avviando studi e progettazioni in questi settori, iniziando dalle realtà più energivore e prevedendo anche la partecipazione a progetti di finanziamento, quali PNRR e altri bandi, nei vari settori.